Prestazioni

Anticipazioni

L’iscritto può richiedere un anticipo della posizione maturata nei seguenti casi:

  • in qualsiasi momento e nella misura massima del 75% del montante accumulato, per spese sanitarie a seguito di gravissime patologie e per interventi straordinari per sé e i propri familiari;
  • dopo 8 anni di iscrizione e nella misura massima del 75% del montante accumulato, per acquisto o ristrutturazione della prima casa per sé e per i figli;
  • dopo 8 anni di iscrizione e nella misura massima del 30% del montante accumulato, per ulteriori esigenze.

Le anticipazioni percepite dal lavoratore possono essere reintegrate successivamente.

L’anticipazione può essere richiesta anche più di una volta. Verrà erogata una somma mai superiore al 75% della posizione complessiva dell’iscritto (posizione presente in quel momento più le anticipazioni già concesse in precedenza e non reintegrate).

In presenza di un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e TFR e/o delegazione di pagamento, e/o vincolo di natura giudiziaria, e in assenza della liberatoria, l’anticipazione sarà liquidata per 4/5 dell'importo netto spettante.

La richiesta di anticipazione va fatta all'interno dell'Area Riservata.

Lo stato di lavorazione della pratica potrà essere consultato all’interno dell’Area Riservata.

La fiscalità

Le anticipazioni per l’acquisto della prima casa per sé e per i figli, quelle per la ristrutturazione della casa di abitazione; le anticipazioni legate ad ulteriori necessità dell’iscritto sono assoggettate ad imposizione con aliquota unica del 23%.

Le anticipazioni per spese sanitarie sono tassate con aliquota del 15% che si riduce dello 0,30% all’anno per ogni anno di permanenza oltre il quindicesimo, fino ad un minimo del 9%.