Previbank sostenibile

L'impegno di Previbank sulla sostenibilità

Previbank ritiene che, nel medio periodo, gli investimenti responsabili possano realizzare i migliori risultati per gli aderenti, sia in termini di redditività sia di rischiosità. Per questo il Fondo si è dotato sin dal 2018 di una propria Policy ESG, che è parte integrante dei mandati affidati ai gestori. La Policy guida l'attenzione del Fondo ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nella gestione del risparmio previdenziale.

Il monitoraggio dei portafogli

La strategia di investimento è definita dal Consiglio di Amministrazione. Per gli aspetti ESG il Fondo si avvale di un Advisor di sostenibilità, Etica Sgr, che ogni sei mesi analizza i titoli di imprese e di Stati presenti nei portafogli dei comparti Finanziario e Bilanciato Sostenibile. L'analisi valuta il rating ESG del portafoglio e individua settori o emittenti controversi ed eventuali emittenti con gravi violazioni. Al 31 dicembre 2025 copriva l'87,01% dei titoli del comparto Finanziario e il 94,40% di quelli del comparto Bilanciato Sostenibile. In entrambi i comparti il punteggio ESG medio delle imprese in portafoglio è risultato superiore alla media dell'universo di emittenti analizzato dall'Advisor. Sulla base di queste analisi il Fondo verifica il rispetto della Policy ESG e si confronta con i gestori.

Il comparto Bilanciato Sostenibile

Il comparto Bilanciato Sostenibile è attivo dal 1° aprile 2023. Integra i rischi di sostenibilità nelle decisioni di investimento e promuove caratteristiche ambientali e sociali ai sensi dell'art. 8 del Regolamento UE 2019/2088 (SFDR). Le azioni e le obbligazioni societarie rappresentano il 55% del benchmark e vanno investite in OICR classificati art. 8 o art. 9 SFDR. La selezione segue un approccio «Best in universe», con oltre 100 indicatori ESG per le imprese e oltre 60 per i titoli di Stato.

Il comparto adotta tre strumenti specifici:

  • una politica sulle armi controverse, che esclude le società coinvolte in bombe a grappolo, mine antiuomo e armi all'uranio impoverito;
  • una politica sui combustibili fossili non convenzionali, per ridurre l'esposizione ai rischi climatici;
  • una Lista dei grandi rischi ESG, che individua le società per cui i rischi ESG potrebbero compromettere la redditività.

In media si stima che l'80% degli investimenti contribuisca alle caratteristiche ambientali e sociali promosse. Il comparto è anche una componente del percorso Life Cycle: fa parte dei profili assegnati agli iscritti tra i 37 e i 59 anni.

In rete con chi promuove la finanza sostenibile

Nel 2022 Previbank ha aderito al Forum per la Finanza Sostenibile, l'associazione italiana non profit e multi-stakeholder che promuove l'inclusione dei criteri ESG. Dal 2023 un componente del Consiglio di Amministrazione è il referente del Fondo presso il Forum. Anche i gestori a cui il Fondo affida le risorse partecipano a iniziative per l'investimento responsabile. Groupama Asset Management aderisce, tra le altre, ai Principles for Responsible Investment (PRI) e a Climate Action 100+. Eurizon Capital SGR aderisce ai Principi Italiani di Stewardship di Assogestioni.

Trasparenza e prospettive

Previbank rende conto delle proprie scelte in modo chiaro e aggiornato. In questa sezione del sito è possibile visionare:

  • le informative sull'integrazione dei rischi di sostenibilità
  • l'informativa sulla considerazione degli effetti negativi degli investimenti sui fattori di sostenibilità
  • l'Informativa sulla sostenibilità del comparto Bilanciato Sostenibile
  • la Politica di impegno, aggiornata ogni anno.